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Eccomi!

In questi giorni ho preso il coraggio a due mani e mi sono detta: “Perché non creare uno spazio tutto mio, dove poter parlare delle mie esperienze come tester, dove condividere le mie opinioni con voi? ”

Ecco perché ho deciso di parlarvi delle mie ultime esperienze, partendo da quella con  DASH ECODOSI PODS 3in1.

Partiamo dall’inizio…mia mamma, insieme ad altre 1500 fortunate, è stata scelta da “Victoria50” (una comunità online – ma non solo! – dedicata alle over 50) per testare DASH ECODOSI PODS 3IN1.
Si tratta di una campagna molto simpatica, inaugurata per festeggiare i 50 anni di DASH.

L’ azienda che produce Dash fa parte di una multinazionale, la PROCTER&GAMBLE srl,  con una sede in Italia, presente con i suoi prodotti dal lontano 1965.

Questo detersivo, che credo ognuno di noi abbia provato o almeno sentito nominare, da cinquant’ anni è un sinonimo di innovazione e pulito nelle nostre case.

I suoi prodotti hanno accompagnato prima le nostre nonne e le nostre mamme, ed ora noi, alla ricerca di una sempre maggiore efficacia.
Le Ecodosi non sono una novità: ormai da anni sono presenti sul mercato!
Queste Pods 3in1 ne rappresentano un’evoluzione che permette, attraverso tre azioni combinate, di avere un bucato pulito e brillante, senza residui di macchie sui tessuti.
Il tutto senza l’utilizzo del pretrattante!

LA TRIPLICE AZIONE DELLE ECODOSI DASH

Dash Pods 3in1 garantisce una triplice azione sul nostro bucato:1- azione pulente: cattura lo sporco più profondo, quello che si infiltra in profondità nelle fibre dei tessuti e che, a lungo andare, può far apparire i nostri capi sfibrati e sbiaditi;

2-azione anti-macchia: rimuove lo sporco più ostinato grazie alla presenza di enzimi specifici e agenti smacchianti;

3-azione brillantezza sui tessuti: esalta la luminosità dei bianchi e preserva i capi colorati, donando al nostro bucato un fresco profumo di pulito.

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IL PROGETTO

Nel kit ricevuto da mia mamma erano contenuti :

– Una riedizione del celebre fustino Dash (confezione in cui era venduto negli anni ’70);
– 1 Confezione di Dash ecodosi pods 3in1 regolare da 19 Pods;
– 20 ecodosi confezionate singolarmente da distribuire a parenti e amici;
– 20 riviste “Victoria Magazine” da distribuire a parenti e amici;
– Il manuale del progetto;
– I questionari per la ricerca di mercato.

COME SI PRESENTANO LE DASH PODS 3in!?

Dash Pods 3in1 si presenta come una morbida capsula di forma quadrata; le sue dimensioni si aggirano intorno ai 3 centimetri per lato.
Devo dire che, esteticamente è molto accattivante (per questo, anche sulla confezione, viene più volte ribadito di TENERLA ASSOLUTAMENTE AL DI FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI): è “cicciottella” e avvolta da una membrana trasparente attraverso la quale si intravedono le tre sostanze che la compongono.Sulla capsula sono presenti due spicchi che si incontrano: il primo è di colore bianco e contiene al suo interno un liquido smacchiante; l’altro è di colore blu scuro e contiene uno speciale prodotto che garantisce brillantezza ai capi: in questo modo i colori restano brillanti e i bianchi ancor più bianchi.
Questi due spicchi sono posti sopra il detersivo vero e proprio, che differisce nel colore dalla tipologia di Pods scelte: in quelle regolari è azzurro, in quelle alla lavanda è di un delicato lilla, mentre in quelle alla Freschezza Alpina è un bel verde splendente.

Oltre alle varianti già citate si trovano in ogni supermercato anche :

– Dash Pods 3in1 Bouquet di Primavera Touch of Lenor Fresh: dove la tripla azione pulente di Dash è impreziosita dalla presenza dell’ammorbidente Lenor;

– Dash Pods 3in1 Rugiada mattutina Touch of Lenor Fresh;- Dash Pods 3in1 salvacolore: perfetto per salvaguardare i capi colorati.

I prezzi raccomandati si aggirano da 4,99 euro ai 9,99 euro, a seconda del formato.

Le abbiamo già messe alla prova, naturalmente!

Sia io sia mia mamma abbiamo provato ad utilizzare queste Pods e devo dire che, in tutta sincerità, i risultati ci hanno piacevolmente colpite.
La capsula va inserita, come da istruzioni, direttamente nel cestello della lavatrice, prima di mettervi i capi da lavare.
Una volta caricata la lavatrice è possibile far partire il lavaggio; l’ efficacia di Dash è garantita già a basse temperature.
La prima lavatrice di mia mamma è stata di capi colorati, lavati ad una temperatura di 40°.
Finito il lavaggio, la prima cosa che ha colpito la nostra attenzione è il profumo sprigionato dal cestello: un gradevolissimo sentore di fresco e di pulito.
Sono onesta: il bucato in questione non era particolarmente sporco e non presentava chissà quali macchie, un po’ di caffè e di pomodoro su una tovaglia e qualche altra macchiolina di unto qua e là.
Comunque posso affermare che la prova si sia conclusa in maniera ottimale: capi puliti, profumati e niente sporco residuo.
Cosa importantissima, l’Ecodose si è sciolta completamente, anche se la temperatura era bassa, senza lasciare residui all’interno della lavatrice…cosa dire…promosso a pieni voti!

Le mie considerazioni finali? Sicuramente l’utilizzo di queste Ecodosi comporta dei vantaggi: sono molto pratiche, con un solo gesto e tutto è fatto, non c’è alcun bisogno di usare pretrattanti; al massimo si può, all’occorrenza, aggiungere l’ ammorbidente.

Mentre con i detersivi tradizionali (liquidi e in polvere) può succede di sporcarsi le mani, o rovesciare parte del detersivo, con le Pods questo è impossibile… o meglio, mia sorella è stata in grado di sporcarsi, ma lei è un caso a parte. Altrettanto impossibile è sbagliare le dosi: non dobbiamo usare tappi o misurini, una Pods per ogni lavaggio e il gioco è fatto.

Infine, potendole utilizzare anche a basse temperature, il loro uso permette di risparmiare energia e contenere i costi di lavaggio; inoltre questo aiuta a preservare i capi dall’usura pur ottenendo un ottimo risultato. E a far bene all’ambiente, che non guasta mai.

Tutto rose e fiori? Non proprio. Se di ambiente e portafoglio dobbiamo parlare, uno degli svantaggi delle pods è che son state pensate per un utilizzo a pieno carico, quindi se abbiamo la necessità di lavare pochi capi una pastiglia è sprecata!
Il costo è poi superiore a quello del detersivo tradizionale, ma se si pensa alla facilità di utilizzo e al risparmio sui vari pretrattanti, il loro costo non risulta essere così eccessivo.

…Io le trovo molto spesso in offerta e, in quei casi, faccio la scorta!

 

Spero di essere stata d’aiuto, se avete osservazioni – o anche critiche! Se costruttive e fatte con decenza – non temete e lasciatemi un commento!

Grazie per avermi seguita fino a qui, alla prossima!

Silvia

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