Eccoci qui, alla fine di questo piccolo viaggio attraverso alcune delle citazioni letterarie che  sono maggiormente rimaste impresse nella mia mente nel corso degli anni.

Dopo quelle del PRIMO GIORNO e quelle del SECONDO GIORNO, vediamo cosa ho ripescato nel baule della memoria per voi stasera…
La prima di citazione è stata presa dal Diario di Etty Hillesum, un documento indispensabile, accanto a quello forse più conosciuto di Anna Frank, sulla persecuzione ebraica.
Una citazione che, purtroppo, dati gli eventi degli ultimi giorni, si rivela attuale.

PRIMA CITAZIONE:
“Una pace futura potrà esser veramente tale solo se prima sarà stata trovata da ognuno in se stesso – se ogni uomo si sarà liberato dall’odio contro il prossimo, di qualunque razza o popolo, se avrà superato quest’odio e l’avrà trasformato in qualcosa di diverso, forse alla lunga in amore se non è chiedere troppo.”

(Etty Hillesum, Diario 1941-1943)

SECONDA CITAZIONE:
“Odiò tutto ciò che le fu possibile in quel momento. Odiò se stessa, il mondo, la sedia che le stava davanti, il termosifone rotto in uno dei corridoi, le persone perfette, i criminali. Era ricoverata in una clinica per malattie mentali e poteva provare sentimenti che gli esseri umani nascondono anche a se stessi: perché tutti siamo educati soltanto per amare, per accettare, per tentare di scovare una via d’uscita, per evitare il conflitto. Veronika odiava tutto, ma principalmente il modo in cui aveva vissuto: senza mai scoprire le centinaia di altre Veronike che dimoravano dentro di lei e che erano interessanti, folli, curiose, coraggiose, audaci.”

(Paulo Coelho, Veronika decide di morire)

TERZA CITAZIONE:
“Chi tende continuamente “verso l’alto” deve aspettarsi prima o poi d’essere colto dalla vertigine. Che cos’è la vertigine? Paura di cadere? Ma allora perché ci prende la vertigine anche su un belvedere fornito di una sicura ringhiera? La vertigine è qualcosa di diverso dalla paura di cadere. La vertigine è la voce del vuoto sotto di noi che ci attira, che ci alletta, è il desiderio di cadere, dal quale ci difendiamo con paura”.

(Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere)

Ce ne sarebbero molte altre, ma i tre giorni sono finiti, così come il tempo da dedicare a questa graditissima Challenge…
I libri che vi ho mostrato fanno parte di me perchè mi hanno accompagnato in alcuni momenti della mia vita e mostrandoveli ho condiviso con voi una parte dei miei interessi…quella che non appartiene al mondo dei tester!
Dulcis in fundo…ecco le nomination…chi proseguirà questa challenge?
I prescelti di oggi sono:

  1. Yuki82, a cui spero farà piacvere partecipare!
  2. Cloud, che come me condivide la passione per i tester…magari abbiamo in comune anche quella per la lettura!
  3. Elena, i cui consigli di bellezza sono sempre graditi!

Pronti? Viaaaaa!

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